La preformazione in panetti
Dopo la fermentazione primaria con pieghe laminate, l'impasto deve essere diviso in panetti. Ogni panetto corrisponde a una pizza intera.
La divisione deve essere precisa e delicata. Usate una bilancia di cucina per pesare 250 grammi per panetto (per pizza di medie dimensioni). Se desiderate pizze più grandi, aumentate a 300 grammi; per pizze più piccole, riducete a 220 grammi.
Formazione del panetto
La formazione è semplice ma importante per creare una palla omogenea che terrà bene la forma durante la fermentazione.
Prendete una porzione di impasto pesata e depositatela su una superficie leggermente infarinata (non unta). Con entrambe le mani, replicate il gesto delle pieghe: ripiegando i bordi verso il centro dal basso, create una tensione sulla superficie.
Ruotate di 90 gradi e ripetete. Dopo 3-4 gesti, avrete una palla compatta con la superficie tesa e il centro pieno.
Disposizione sulla teglia
Ungete bene la teglia con olio (o usate carta forno). Depositare i panetti formati a distanza fra loro: circa 10 centimetri è sufficiente per evitare contatti durante la fermentazione.
Coprite con un telo umido o plastica per mantenere l'umidità superficiale e prevenire la formazione di una crosta asciutta.
Fermentazione finale
I panetti possono fermentare a temperatura ambiente per 2-4 ore (metodo rapido) oppure in frigorifero per 24-48 ore (metodo lento).
Durante la fermentazione, il panetto aumenterà lievemente di volume e la superficie apparirà più rilassata. Non dovrebbe gonfiarsi esageratamente: rimane coeso e muscoloso.
Lo staglio: la stesura manuale
Lo staglio è il momento in cui il panetto diventa una pizza. Questa tecnica, utilizzata nelle migliori pizzerie napoletane, richiede pratica ma è alla portata di tutti.
Staccate il panetto dalla teglia con un coltello sottile, sollevatelo e depositatelo nel palmo di una mano aperta. Con l'altra mano, fate pressione delicata dal centro verso i bordi.
Iniziate dal centro esatto e allargate il gesto verso l'esterno, ruotando simultaneamente il panetto di 45 gradi. Continuate questo ritmo: pressione dal centro, rotazione, allargamento lento ma costante.
Il panetto non deve mai essere strapazzato o tirato violentemente. I movimenti devono essere fluidi e controllati. La forza dovrebbe rimanere ridotta: lasciate che il peso della gravità e l'elasticità dell'impasto facciano la maggior parte del lavoro.
Controllo dello spessore
Mentre stendete, mantenete sempre consapevolezza dello spessore fra il cornicione (bordo) e il disco centrale.
Il cornicione deve restare spesso, circa 2 centimetri. Il disco, specialmente verso i bordi, deve rimanere sottile, attorno ai 3-4 millimetri. Questa differenza di spessore è la firma della napoletana autentiche e consente una cottura equilibrata.
Forma e dimensioni
La forma non deve essere perfettamente rotonda: variazioni e irregolarità sono accettabili e aggiungono carattere. Le dimensioni finali dovrebbero aggirarsi attorno ai 30-35 centimetri di diametro.
Non sforzatevi di raggiungere dimensioni esatte. Se il panetto oppone resistenza, lasciatelo riposare per 1-2 minuti e riprendete: il gluten rilassato vi permetterà di allargare ulteriormente.
Deposizione sulla pala
Una volta steso, il panetto è fragile e deve essere maneggiato con cura. Depositatelo delicatamente sulla pala di legno precedentemente cosparsa di semola.
La semola previene l'aderenza e impartisce una lieve croccantezza alla base. Non usate farina: aderisce più facilmente.
Timing critico
Fra lo staglio e l'infornamento, il tempo è breve: 30-60 secondi massimo. Se attendete di più, la base assorbe umidità dalla pala e aderisce, rendendo difficile il trasferimento sulla pietra del forno.
Condite rapido: pomodoro, sale, mozzarella, olio. Poi subito in forno.
Errori comuni nello staglio
Il panetto si strappa: L'impasto non è fermentato sufficientemente. Riprendete la fermentazione per altri 30-60 minuti.
Il disco rimane spesso e il cornicione leggero: State usando troppa forza sul disco. Alleggerite i gesti e fate più affidamento alla gravità.
Il panetto ritorna alla forma originaria: La pasta è troppo rilassata. Aspettate 30 secondi e riprendete, o eventualmente riducete il tempo di fermentazione finale.
Con la pratica
Le prime pizze potrebbero non essere perfette in forma o spessore. È naturale. Con 5-10 pizze avrete sviluppato il feeling giusto e il gesto diverrà automatico.
La bellezza dello staglio manuale è che ogni pizza acquista carattere dalla vostra mano, dalla vostra sensibilità. Nessuna sarà identica alla precedente, e tutte saranno autentiche.
Scheda ricetta
Panetti e staglio a mano
- Preparazione
- 30 min
- Cottura
- Totale
- 25 min
- Difficoltà
- Media
- Costo
- Economico
- Porzioni
Ingredienti
Procedimento
- 1
Assicurarsi che l'impasto abbia completato la fermentazione primaria
- 2
Disporre una teglia piana e ungere leggermente con olio
- 3
Con un coltello o spatola, dividere l'impasto visivamente in 4 porzioni
- 4
Usare una bilancia per pesare esattamente 250 g per ciascun panetto
- 5
Trasferire il primo panetto su una superficie leggermente infarinata
- 6
Modellare delicatamente il panetto in una palla, ripiegando i bordi verso il basso
- 7
Afferrare il panetto dal basso e disegnare un cerchio nel palmo della mano
- 8
Depositare il panetto già formato sulla teglia unta
- 9
Ripetere per i 3 panetti restanti
- 10
Disponere i 4 panetti distanziati sulla teglia per evitare contatti
- 11
Coprire con un telo umido o plastica
- 12
Lasciare fermentare a temperatura ambiente per il tempo richiesto
- 13
Quando il panetto è pronto, staccarlo delicatamente dalla teglia
- 14
Sollevare il panetto fra le due mani con pollici sotto
- 15
Iniziare lo staglio dal centro: allargare leggermente fra i palmi
- 16
Ruotare il panetto di 45 gradi tenendolo sempre sospeso in aria
- 17
Allargare di nuovo dal centro verso i bordi con gesto fluido
- 18
Continuare ruotando e allargando finché il disco raggiunge 30-35 cm di diametro
- 19
Il cornicione deve restare notevolmente più spesso del disco centrale
- 20
Una volta steso, depositare delicatamente sulla pala cosparsa di semola
- 21
Condire immediatamente prima che il panetto assorba umidità dalla pala
- 22
Trasferire sulla pietra o acciaio del forno preiscaldato
Valori nutrizionali stimati
- Calorie
- 220
Stime riferite a una porzione; possono variare secondo ingredienti, marche e quantità effettive.
FAQ
Come si pesano i panetti in modo preciso?
Usate una bilancia digitale di cucina. Dividete l'impasto totale per 4 e pesate mentre formate i panetti
Il panetto si stacca difficilmente dalla teglia: perché?
Non avete unto sufficientemente la teglia. Usate olio abbondante per evitare l'aderenza
Durante lo staglio il panetto si strappa: cosa significa?
L'impasto non è sufficientemente fermentato, oppure la rete glutinica è debole. Abbiate più pazienza nella fermentazione
Quale lato della mano usare per lo staglio?
Sia i palmi che le dita vanno bene. Lavorate con la parte che vi risulta più comoda e controllata



